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Il nostro olio

Degustazioni d'olio direttamente dal produttore, e l'arte di produrlo vista da vicino.

Al Wild Camp dormi tra gli olivi il cui olio ritrovi poi nel piatto della nostra piccola cucina – e che puoi portare a casa per te e per i tuoi cari in formati da 0,75 l, 3 l e 5 l.

  • Degustazione direttamente dal produttore
  • Nel piattoCon il servizio cena sulla terrazza panoramica
  • Da portare a casaIn 0,75 l, 3 l e 5 l
  • Spedizione su richiestaSpediamo volentieri la bottiglia da 0,75 l. Per i costi di imballaggio e spedizione basta chiederci tramite il modulo qui sotto.
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Ramo d’olivo con olive in maturazione contro il cielo azzurro

Con l’olio ed il sale, si fa buono anche uno stivale.

Con un po’ d’olio e di sale, è buono persino uno stivale.

L’oliveto

La posizione dell’oliveto del Wild Camp, con i suoi 1000 alberi nel cuore della Maremma toscana, è eccezionale.

Il terreno si trova a 250 m di altitudine, a circa 30 km in linea d’aria dalla costa, eppure la conformazione del territorio lascia arrivare fino ai nostri olivi le miti correnti d’aria del mare, che ne influenzano la vegetazione. Da un lato le olive maturano prima, dall’altro i danni da gelo alle piante sono un po’ meno probabili.

La varietà più diffusa nel nostro oliveto è il Moraiolo. È tipico della Toscana, cresce lentamente, matura tardi ed è resistente ai parassiti. Questa varietà si distingue per un olio particolarmente saporito.

Reti verdi stese sotto gli olivi, con il sole basso sull’oliveto

La raccolta

Dalla seconda settimana di ottobre – sempre a seconda delle condizioni climatiche, geografiche e vegetative – può iniziare la raccolta delle olive, fatta esclusivamente a mano, che può proseguire fino a dicembre.

Bisogna prestare particolare attenzione al momento migliore per raccogliere i frutti. Il cambiamento di colore delle olive, dal verde al viola e infine al nero, indica il grado di maturazione. Il momento ideale è poco prima che le olive siano del tutto mature: nei frutti non ancora completamente maturi la concentrazione di polifenoli è particolarmente alta.

È vero che le olive giovani danno molto meno olio delle loro compagne più mature, ma con l’olio extravergine ciò che conta, in fondo, è la qualità del prodotto.

Olive mature, viola scuro, sul ramo, sotto la rete verde per la raccolta

Spremuto a freddo in poche ore

Per ottenere un olio extravergine di alta qualità, tra la raccolta e la spremitura meccanica a freddo delle olive non devono passare più di 24 ore. Per questo portiamo le olive al frantoio il prima possibile dopo la raccolta, così che tra la raccolta e la molitura passino solo poche ore.

Al frantoio i frutti vengono spremuti a freddo con un procedimento meccanico. Durante questa estrazione a freddo la temperatura non deve superare i 27 gradi.

Nasce così il nostro olio extravergine, che si distingue per l’alto contenuto di polifenoli, un aroma perfettamente equilibrato tra piccante e amaro e un intenso colore verde oro.

L’olio non si sposa solo magnificamente con ogni tipo di insalata, pesce, carne e verdure alla griglia e formaggi freschi, ma arricchisce ogni zuppa “a fine cottura” e trasforma una fetta di pane tostato in una delizia.

Olio appena spremuto, di un verde brillante, che scende dal beccuccio in un contenitore d’acciaio
Due persone sedute sulle reti stese sotto vecchi olivi

Raccolto a mano

Reti sotto gli alberi, cassette sul pickup e al frantoio il giorno stesso – così si svolge da noi la raccolta, dalla seconda settimana di ottobre fino a dicembre.

Una raccolta delle olive, sfogliata

Dal ramo maturo all’olio fresco, in sedici immagini.

  1. Ramo d’olivo con olive in maturazione contro il cielo azzurro
  2. Olive mature, viola scuro, sul ramo, sotto la rete verde per la raccolta
  3. Reti verdi stese sotto gli olivi, con il sole basso sull’oliveto
  4. Qualcuno stende la rete sotto un olivo
  5. Qualcuno fa cadere le olive dalla chioma con un lungo abbacchiatore
  6. Due persone sedute sulle reti stese sotto vecchi olivi
  7. Tre persone raccolgono le reti in controluce, nel sole basso
  8. Due persone sollevano la rete e le olive si raccolgono al centro
  9. Un bambino toglie foglie e rametti dal mucchio di olive sulla rete
  10. Qualcuno sdraiato accanto a un mucchio di olive verdi appena raccolte, che scerne a mano
  11. Pickup nell’oliveto, davanti cassette piene e reti stese
  12. Qualcuno impila le cassette verdi sul cassone del pickup
  13. Il pickup carico di cassette nel cortile del frantoio
  14. Al frantoio le olive vengono versate in grandi cassoni e controllate
  15. Il cortile coperto del frantoio al crepuscolo, con muletto e cassette di olive
  16. Olio appena spremuto, di un verde brillante, che scende dal beccuccio in un contenitore d’acciaio

Un anno nella vita di un olivo

  1. Inverno

    Come la vite, anche l’olivo in inverno si trova in una fase di riposo vegetativo. Poiché la linfa si è in gran parte ritirata, questo è il periodo della cosiddetta “potatura”. Da un lato si tratta di liberare le piante dai succhioni che tolgono loro energia.

    Dall’altro si dà agli olivi la loro caratteristica forma a vaso (vaso policonico), con i rami che ricadono verso l’esterno e il centro arioso. Questa potatura favorisce la penetrazione dei raggi del sole all’interno della chioma e facilita inoltre la raccolta in autunno.

  2. Primavera

    Per rafforzare l’olivo è consigliabile concimarlo prima della nuova vegetazione – nel nostro oliveto esclusivamente con concimi naturali. Si tratta di letame, distribuito a mano sotto gli alberi e interrato.

    La fioritura dell’olivo – anche qui con differenze a seconda della varietà e delle condizioni geografiche e climatiche – avviene nel mese di maggio. In questo periodo il tempo ha un ruolo decisivo per un buon raccolto. Poiché i fiori dell’olivo sono impollinati dal vento, una volta aperti si spera in poche piogge e in un vento costante, ma non troppo forte.

  3. Estate

    Da metà giugno il fiore perde i petali e sulla pianta resta il frutto.

    Mentre cresce, bisogna tenere d’occhio le piante per riconoscere per tempo un eventuale attacco di uno dei peggiori parassiti dell’olivo. La “mosca olearia” punge le olive per deporvi le uova. Appendendo speciali trappole ai feromoni, che attirano le mosche con sostanze odorose, si previene il danno al frutto.

  4. Autunno

    Da ottobre si può osservare la maturazione delle olive. Il colore passa dal verde al viola fino al nero. Atteso il momento giusto della maturazione, inizia la fase più emozionante: la raccolta!

    Non si spera solo in un raccolto abbondante, ma anche in una buona resa – quanto olio per 100 kg di olive raccolte finirà nei contenitori d’acciaio dopo la spremitura. Entrambe dipendono, come potrebbe essere altrimenti, direttamente dal tempo durante la fioritura, l’allegagione e – last but not least – la crescita dell’oliva. Ogni raccolto è una sorpresa.

Polifenoli

I polifenoli rientrano tra i composti secondari delle piante. Proteggono l’olio dall’irrancidimento.

Il loro contenuto è più alto negli oli dal fruttato verde intenso. Un segno di qualità di un olio ricco di polifenoli sono l’amaro e il pizzicore che si avverte in gola nel finale.

Olio extravergine di oliva

Può essere chiamato “extravergine” (anche “extra virgen” o “extra virgin”) solo un olio ottenuto da olive fresche esclusivamente con procedimenti meccanici, a freddo, a non più di 27 gradi e senza l’uso di sostanze chimiche.

L’olio extravergine è la categoria di qualità più alta dell’olio d’oliva.

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Scrivici quale formato desideri – 0,75 l, 3 l o 5 l – e in che quantità. La bottiglia da 0,75 l possiamo anche spedirla: ti comunicheremo noi i costi di spedizione.

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